giovedì 24 febbraio 2011

Conversazioni con un imbecille....2°



Ieri sera guardando "Grindhouse- a prova di morte" dello stimatissimo Quentin Tarantino mi è tornata in mente una scenetta da birvidi... ero comodamente seduta sul pullman e stavo tornando a casa da scuola (ai tempi avevo da poco compiuto diciott'anni) e arriva il classico pollo che attacca bottone. Dopo dieci minuti di tranquilla conversazione questo sconosciuto salta su e mi fa:
- Sei così dolce che fai sembrare lo zucchero salato- ( per chi non lo sapesse è una frase del film sopracitato )
Io ovviamente perplessa perchè quella frase non c'entrava niente con quello di cui stavamo parlando gli rispondo:
- Grindhouse- a prova di mortte di Quentin Tarantino ti è capitato di vederlo recentemente per caso?-
Il povero malcapitato che a quanto pare cercava solo di far breccia nel mio cuore diventa tutto rosso e inizia a balbettare qualcosa che non ho capito si alza e cambia di posto.
A quanto pare non si aspettava di trovarsi davanti una fan del grandissimo Quentin ^-^

Ora ho fatto questa piccola premessa perchè ho avuto un'altra conversazione molto simile riguardante un libro. Scena:

Io seduta in bar a leggere ovviamente, e ovviamente quando stai leggendo non esiste che le persone ti lascino in pace, no! Una persona che legge è come una calamita per i rompiscatole.
Si siede nella sedia affianco a me un ragazzo, io subito non ci faccio caso perchè troppo presa dal libro ma ad un certo punto sento quella fastidiosa sensazione che si ha quando ci si sente osservati. Alzo gli occhi dal libro e mi guardo in torno e vedo che il ragazzo senz'altro di bell'aspetto effettivamente mi stava fissando. E qui sorge sulle sue labbra la solita domanda spontanea ed inutile:- Ciao. Cosa fai?-
Ma io dico una ragazza seduta a un tavolino di un bar china su un libro aperto cosa potrà mai fare???
Faccio un profondo respiro - Leggo -
Lui - Eh sì ho visto - (O.O allora perchè cavolo me l'hai chiesto?)
Sorido per educazione e torno a chinarmi sul mio romanzo. Ma aimè fui sciocca a pensare che il quarto di manzo me lo lasciasse fare infatti mi fa:- Ma io non capisco cosa ci trovate di bello nel leggere -
Già qui un groppone andò a formarsi in gola: - Beh è un bell'hobby si imparano tante cose, si provano tante emozioni e spesso dicono delle belle cose gli scrittori.-
Lui :- Beh non capisco perchè fare tanta fatica a leggere quando ci sono i film, e poi ho sentito delle belle cose anche in tv.-
Io sorvolando di proposito sull'affermazione precedente mi concentro sulla seconda:- Belle cose tipo?-
Lui :- Mmm ah proprio ieri sera sono finito su un canale e c'era uno che diceva delle cose unpò noiose infatti ho cambiato subito ma prima di cambiare ho sentito che diceva qualcosa tipo che le donne non sono fatte per essere capite ma per essere amate, qualcosa del genere insomma.-
Io - Le donne sono fatte per essere amate non per essere comprese. E' Oscar Wilde.-
Lui- Sì esatto penso che si chiamava così il tipo in televisione!-
Io- ..........-.-''''''''''''''''''-

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